Tribunale di Bologna, 11.06.2012

Integra le fattispecie p. e p. dagli artt. 186 e 187 C.d.S., la condotta del prevenuto che si ponga alla guida in stato di alterazione psico-fisica dovuta all'abuso di sostanze stupefacenti ed alcoliche, accertato tramite prelievo ematico. L'art. 187 del C.d.S. sanziona il comportamento di colui il quale guidi in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotropo; ne deriva che la condotta incriminata è costituita dal fatto di porsi alla guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e tale effetto deve essere sussistente ed attuale. Difatti la norma non sanziona il comportamento di chi guida dopo aver assunto stupefacenti bensì il comportamento di chi guidi "in stato di alterazione psico-fisica" conseguente all'assunzione si sostanze stupefacenti o psicotrope. Ne deriva che il presupposto per l'imputabilità è l'accertamento dell'attualità dello stato di alterazione mediante l'apposito esame ematico.



 

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