Tribunale di Roma, Sez. XII, 11.06.2012

I contratti di compravendita di autoveicoli non necessitano, per il loro perfezionamento, dell'adozione di forme particolari, potendo essere validamente conclusi anche mediante semplici manifestazioni verbali di consenso, con la conseguenza che l'effetto traslativo, al pari di tutte le altre ipotesi di compravendita di cosa mobile determinata, ha luogo all'atto dell'incontro del "consensus in idem placitum" legittimamente manifestato dai contraenti, a nulla rilevando, ai fini della validità ed efficacia del trasferimento, la mancata trascrizione presso gli appositi registri, la quale ha natura e funzione meramente dichiarativa, finalizzata esclusivamente a dirimere. eventuali futuri conflitti tra più acquirenti dal medesimo dante causa. Conseguentemente, in caso di vendita verbale di un veicolo, la relativa prova può essere fornita con ogni mezzo.



 

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