Tribunale di Campobasso, 14.06.2012

Il disposto normativo di cui all'art. 2447 c.c. è di generale applicazione e deve, comunque, ritenersi applicabile anche nelle ipotesi di riduzione originaria e non sopravvenuta del capitale. Diversamente opinando, in ipotesi di correlazione tra l'aumento del capitale e la trasformazione del tipo sociale, si giungerebbe al paradossale effetto che la norma di cui all'art. 2500-bis c.c. – sicuramente derogatoria rispetto ai principi generali del diritto civile in ordine alle invalidità dei negozi e, pertanto, non applicabile in via estensiva – impedirebbe di invalidare non soltanto la trasformazione del tipo sociale, ma anche l'aumento di capitale, con evidente dilatazione dell'ambito applicativo di tale ultima norma ed eccessiva penalizzazione sia dei soci di minoranza sia della trasparenza e della legalità degli assetti e delle decisioni societarie.



 

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