Tribunale di Bologna, Sez. II, 15.06.2012

In tema di assicurazione contro gli infortuni, l'onere imposto all'assicuratore dall'articolo 1892 del codice civile e consistente di manifestare, allo scopo di evitare la decadenza, la propria volontà di esercitare l'azione di annullamento del contratto, per le dichiarazioni reticenti od inesatte dell'assicurato, entro tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto la causa dell'annullamento, non sussiste quando il sinistro si verifichi prima che sia decorso il termine suddetto, ed ancor più quando il sinistro si verifichi prima che l'assicuratore sia venuto a conoscenza dell'inesattezza o reticenza della dichiarazione, essendo sufficiente, in tali ipotesi, al fine di sottrarsi al pagamento dell'indennizzo, che l'assicuratore stesso invochi, anche mediante eccezione, la violazione dolosa o colposa dell'obbligo posto a carico dell'assicurato di rendere dichiarazioni complete e veritiere sulle circostanze relative alla rappresentazione del rischio.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive