Tribunale di Foggia, 20.06.2012

La corrispondenza intercorsa via fax o e-mail può costituire prova scritta, in quanto tra le riproduzione meccaniche indicate in via meramente esemplificativa dall'art. 2712 c.c., le quali formano piena prova dei fatti o delle cose rappresentati, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai atti o alle cose medesimi, rientra anche la riproduzione di un atto mediante fax che costituisce un sistema di posta elettronica volto ad accelerare il trasferimento della corrispondenza mediante la riproduzione a distanza del contenuto di documenti. Il relativo rapporto di conferma costituisce, dunque, prova dell'avvenuta trasmissione del documento, con conseguente presunzione di conoscenza dello stesso da parte del destinatario, il quale può vincerla unicamente fornendo la prova rigorosa della mancata funzionalità dell'apparecchio ricevente.



 

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