Tribunale di Perugia, Sez. lavoro, 28.06.2012

Nel procedimento avente ad oggetto il chiesto riconoscimento della sussistenza di un unico rapporto di lavoro a tempo indeterminato, sul presupposto della illegittimità del termine apposto al contratto scaduto, ai fini della configurabilità di una risoluzione del rapporto per mutuo consenso si rivela necessario accertare la sussistenza di una chiara e certa comune volontà delle parti di porre definitivamente fine ad ogni rapporto lavorativo. Occorre, dunque, verificare in relazione al caso specifico, se l'insieme di fattori, costituiti principalmente dal decorso di un intervallo di tempo molto rilevante tra la scadenza del contratto e la proposizione del ricorso, dalla durata del contratto oggetto di giudizio e dall'eventuale reperimento di nuove occupazioni da parte del prestatore, sia tale da far propendere per un'acquiescenza del lavoratore alla ripresa del rapporto.



 

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