Tribunale di Bologna, Sez. lavoro, 02.07.2012

In seguito alle modifiche apportate dal D.L. n. 269 del 2003, convertito in L. n. 326 del 2003, e dalla legge n. 350 del 2003, l'esposizione ultradecennale all'amianto continua a dar luogo al riconoscimento del beneficio pensionistico, consistente nella moltiplicazione del periodo di esposizione per il coefficiente 1,5 sia ai fini del conseguimento del diritto a pensione, sia ai fini della determinazione del relativo importo nei confronti dei lavoratori che alla data del 2/10/2003 avevano perfezionato i requisiti contributivi ed anagrafici previsti per il diritto al trattamento pensionistico, anche in base al beneficio di cui all'art. 13, comma ottavo, L. n. 257 del 1992. Ai fini del perfezionamento di tali requisiti non rileva né la data di presentazione della domanda di pensione, né la decorrenza da attribuire al trattamento pensionistico. Per le pensioni di anzianità, pertanto, la data corrispondente alla cosiddetta finestra di accesso può risultare anche successiva al 2/10/2003.



 

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