Tribunale di Ivrea, 04.07.2012

In tema di opposizione allo stato passivo, non merita accoglimento il ricorso esperito ai sensi dell'art. 98 L.F., avverso il rigetto dell'istanza di insinuazione al passivo del Fallimento, laddove il curatore abbia agito in forza di un documento con data e sottoscrizione dubbia. Ai sensi dell'art. 2704 c.c., infatti, la data della scrittura privata della quale non sia autenticata la sottoscrizione, non è certa e computabile riguardo ai terzi, se non dal giorno in cui la scrittura sia stata registrata ovvero dal giorno della morte o della sopravvenuta impossibilità fisica di colui o coloro che l'hanno sottoscritta, ovvero dal giorno in cui il contenuto di essa è riprodotto in atti pubblici o infine dal giorno in cui si verifica un fatto che consenta di stabilire in modo certo l'anteriorità della formazione del documento.



 

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