Tribunale di Bari, Sez. II, 05.07.2012

L'opposizione a decreto ingiuntivo con la quale l'opponente, al fine di giustificare il suo inadempimento in merito al contratto d'opera intercorso con l'opposto, eccepisca una presunta inadempienza di quest'ultima (per non aver eseguito i lavori a regola d'arte), deve rigettarsi laddove sia decaduto dal diritto di esercitare la garanzia per vizi e difetti dell'opera. In applicazione dell'art. 2226 c.c., infatti, essi sarebbero dovuti essere denunciati nel termine di otto giorni dalla consegna dei lavori e la mancata denuncia nel termine di legge ne determina la non incidenza sull'efficacia del contratto con la conseguenza che essi non possono essere fatti valere neanche al fine di eccepire l'inesatto adempimento da parte del prestatore d'opera che richieda il pagamento di quanto pattuito.



 

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