Tribunale di Genova, 05.07.2012

E' imputabile per i reati di ricettazione ed introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi, il prevenuto che riceva, a fine di profitto, capi di pelletteria recanti marchi contraffatti, pur conoscendone l'illecita provenienza, e li introduca nel territorio dello Stato per farne commercio. La circostanza in forza della quale l'imputato venga colto in possesso della merce recante marchi contraffatti, in quanto non accompagnata dalla documentazione delle aziende produttrici degli originali, dimostra la consapevolezza dello stesso in ordine all'avvenuta contraffazione. Detta consapevolezza deve ritenersi provata, al di là di ogni ragionevole dubbio, dall'assenza della predetta documentazione che non essendo consegnata unitamente alla merce comprova la consapevolezza dell'imputato della provenienza delittuosa della merce.



 

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