Tribunale di Milano, Sez. XIII, 05.07.2012

E' inammissibile, ove tardivamente proposta, l'opposizione a decreto ingiuntivo inerente i crediti nascenti dal contratto di locazione. Infatti, l'opposizione al decreto ingiuntivo emesso per crediti inerenti la locazione di immobili urbani, e più in generale per tutti i crediti che traggano origine da uno dei rapporti indicati dall'art. 447-bis c.p.c., deve proporsi con ricorso da depositarsi nella cancelleria del giudice emittente nel termine perentorio e non sanabile di quaranta giorni decorrenti dalla notificazione del decreto e deve essere successivamente notificata alla controparte unitamente al decreto di fissazione dell'udienza. Ove l'opposizione sia proposta con citazione, essa può ritenersi valida solo se depositata in cancelleria, per l'iscrizione a ruolo, entro il medesimo termine previsto per il ricorso, ovvero entro il quarantesimo giorno dalla notifica del decreto ingiuntivo; in mancanza, anche se notificato nel rispetto del termine fissato dall'art. 641 c.p.c., deve considerarsi tardiva e quindi inammissibile.



 

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