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ARGOMENTO: Questionario medico di base e rischio falso ideologico.

Questionario medico di base e rischio falso ideologico. 3 Anni 1 Mese fa #1081

  • Ant91
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Salve, ho un dubbio che mi assilla.
Mio padre, purtroppo deceduto, aveva un prestito con una banca, e tale prestito è coperto da assicurazione. Quando ho chiesto di attivare l'assicurazione, mi hanno inviato dei moduli da compilare e tra questi vi era un questionario con domande a cui doveva rispondere solo il medico di base, e qui è sorto, almeno per come la vedo io, un grosso problema.
Mi recai all'ospedale dove mio padre è deceduto per richiedere la cartella clinica, siccome l'assicurazione mi chiedeva di inviarla, e nello stesso giorno mi recai anche dal medico di base (che con l'ospedale dove mio padre è morto non ha niente a che fare) per la compilazione del questionario.
Mio padre è deceduto il 21 Dicembre 2013 ed aveva il libretto con questo medico dal 1988.
Tra le varie domande del questionario, ve ne era una che diceva:
Quando è stata posta diagnosi della patologia causa del decesso? Il medico di base rispose nel 2010.
E una seconda che diceva:
A seguito della sopra indicata malattia, il suo assistito è stato ricoverato presso strutture sanitarie? In caso affermativo, dove e in quale date? Il medico rispose NO.
Quando mi arrivò lo cartella clinica inviai il tutto all'assicurazione, compreso il questionario, però il giorno dopo mi sono accorto, rileggendo le fotocopie di tutta la documentazione spedita, che all'interno della cartella clinica c'è un foglio che spiega che mio padre aveva subito un'operazione per quella malattia nel 1972 (non in quell'ospedale dove è deceduto) e quindi non si ritrova con la risposta del medico di base che ha scritto che non è mai stato ricoverato per quella patologia.
In questo caso, il medico di base ha commesso reato di falso ideologico? Ripeto, mio padre era suo assistito dal 1988, quindi il libretto lo ha avuto ben 16 anni dopo da questa operazione chirurgica, e per certo il medico non ha mai avuto in suo possesso documentazione che attestasse questo evento (l'operazione è avvenuta in Francia). Tutti gli elementi necessari per rispondere al questionario, il medico li ha presi dal modulo istat e dal suo pc. La cartella clinica non l'aveva letta in quanto non mi era stata ancora recapitata quando il questionario è stato compilato.
Nel caso abbia commesso falso ideologico, che pena rischia?
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