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ARGOMENTO: La cedibilità della quota di comproprietà dell'abitazione coniugale da parte di uno dei coniugi separati.

Re: La cedibilità della quota di comproprietà dell'abitazione coniugale da parte di uno dei coniugi separati. 5 Anni 9 Mesi fa #258

  • Aria
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separazione giudiziale. L'interesse è di mio fratello.
Ha investito lui i soldi per l'acquisto della casa e non vorrebbe che la moglie ne godesse ancora.
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Re: La cedibilità della quota di comproprietà dell'abitazione coniugale da parte di uno dei coniugi separati. 5 Anni 9 Mesi fa #259

  • Aria
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Quindi il giudice non prenderà alcun provvedimento sulla casa coniugale?
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La cedibilità della quota di comproprietà dell'abitazione coniugale da parte di uno dei coniugi separati. 5 Anni 9 Mesi fa #261

  • Claudio
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L'assegnazione della casa coniugale è consentita unicamente con riguardo all’immobile che abbia costituito il centro di aggregazione della famiglia durante la convivenza.
Se la casa appartiene in comproprietà a entrambi i coniugi, essa viene di regola assegnata al coniuge affidatario dei figli minori riferendosi ovviamente ai soli figli dei coniugi che hanno abitato quella casa che aveva costituito, appunto il centro di aggregazione familiare. Se il figlio della moglie di suo fratello non è figlio di entrambi e non ci sono altri figli minori o maggiorenni autosufficienti in comune, la sorte della casa sarà ragionevolmente regolata dalla disciplina sulla comunione. Dico ragionevolmente perché in linea teorica, pur in assenza di figli minori o maggiorenni non autosufficienti affidati alla madre, la casa potrebbe essere oggetto di assegnazione ma solo a fronte di specifica domanda e purché sia fornita piena prova della mancanza assoluta di redditi propri ovvero della significativa sproporzione di redditi tra i due coniugi (ipotesi comunque quasi sempre disattesa dalla giurisprudenza). Da qui l'opportunità che suo fratello agisca per tempo.
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Ultima modifica: 5 Anni 9 Mesi fa da Claudio.
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Re: La cedibilità della quota di comproprietà dell'abitazione coniugale da parte di uno dei coniugi separati. 5 Anni 8 Mesi fa #290

  • Tricotetratomologo
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Claudio ha scritto:
FattoIl signor A.F. è separato della moglie...
Diritto
...occorre rilevare che l'ex coniuge...
...un aiuto economico da parte dell'ex marito.
Se i coniugi sono solo separati, non esistono (ancora) "ex coniuge" ed "ex marito".
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Re: La cedibilità della quota di comproprietà dell'abitazione coniugale da parte di uno dei coniugi separati. 5 Anni 8 Mesi fa #291

  • Claudio
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Vero, è un'mprecisione. Nel linguaggio comune si è soliti parlare di "ex" anche in relazione ai coniugi separati ma tecnicamente non è corretto. Grazie della segnalazione, provvedo a "virgolettare" il post originario.
Avv. Claudio De Stasio
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Re: La cedibilità della quota di comproprietà dell'abitazione coniugale da parte di uno dei coniugi separati. 5 Anni 6 Mesi fa #359

  • Massimo A.
  • Avatar di Massimo A.
Buongiorno.
Sono in fase di separazione con l'ausilio di un mediatore.
Io e mia moglie avremmo trovato un accordo per una separazione consensuale, con l'affidamento congiunto
di nostra figlia 15enne.
Nell'accordo c'e' la volontà di mettere in vendita la casa coniugale di proprietà al 50%.
Viste le difficoltà del mercato immobiliare, stiamo valutando la possibilità di inserire in alternativa in accordo la cessione
della quota di comprioprietà della casa da parte mia verso mia moglie.
I miei dubbi riguardano gli aspetti fiscali e normativi.

l'art. 19 della legge 6 marzo 1987, n. 74, supportata dalla sentenza della corte di cassazione
10/5/1999 n. 154 è valida ed accettata nei tribunali oppure c'e' qualche limitazione o differente
interpretazione?

La cessione della quota in fase di separazione, sostituisce l'atto notarile oppure è comunque necessario un rogito ?

Nell'accordo puo' essere prevista la possibilità che il valore della quota ceduta sia considerata come
un'erogazione forfettaria per il mantenimento della prole ?

Nell'accordo puo' essere previsto che le rate del pagamento della quota dell'immobile vadano a parziale o
totale compensazione degli oneri di mantenimento della prole ?

Grazie mille
Massimo A.
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