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ARGOMENTO: L'accertamento della "legitimatio ad processum" del procuratore speciale di una società che nomina un difensore "ad litem" per l'assistenza e difesa in un determinato processo.

L'accertamento della "legitimatio ad processum" del procuratore speciale di una società che nomina un difensore "ad litem" per l'assistenza e difesa in un determinato processo. 5 Anni 11 Mesi fa #88

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Fatto

N.M. citava in giudizio la Compagnia di Assicurazioni XX e la signora L.T. per sentirli condannare, in solido tra loro e ciascuno per il proprio titolo, al risarcimento del danno biologico da egli stesso patito in seguito ad un incidente stradale. La Compagnia di Assicurazioni si costituiva in giudizio a mezzo di un procuratore "ad litem" nominato, come da delega in calce all'atto di citazione notificato alla Compagnia di Assicurazioni, dal procuratore speciale della Compagnia stessa. Tralasciando le varie vicende processuali, e per quello che interessa in questa sede, il procuratore di parte attrice contestava, in comparsa conclusionale, il mancato deposito della procura speciale per Notaio XXX al Dr. YYY (procuratore speciale che nominava a sua volta il procuratore ad litem). La Compagnia Convenuta, in replica, sosteneva che tale eccezione era infondata in quanto i poteri del procuratore speciale erano conoscibili da tutti poiché registrati presso la CC.I.AA.

Diritto

Secondo parte attrice, la costituzione in giudizio della Compagnia di Assicurazioni sarebbe inficiata dal mancato deposito della procura speciale per Notaio XXX al Dr. YYY (cfr. Cass. Civ. n. 3612 del 25/03/2000). L'accertamento della "legitimatio ad processum", riguardando un presupposto attinente alla regolare costituzione del rapporto processuale, può essere compiuto anche d'ufficio in ogni stato e grado del processo (Cass. 22 aprile 1997 n. 3463). Il deposito di detta procura era fondamentale ai fini di verificare la sussistenza, in capo al procuratore speciale YYY - che nominava il difensore "ad litem" ZZZ - di poteri di rappresentanza sostanziale e processuale, idonei per la nomina di detto difensore. La mancanza del deposito della procura speciale in discorso, che il Giudice può e deve necessariamente esaminare ai fini della verifica della "legitimatio ad processum" di colui che procede alla nomina del difensore "ad litem", rende pertanto impossibile l'indispensabile verifica della sussistenza in capo al procuratore speciale dei predetti poteri, che lo abilitano alla nomina di tale difensore. Alla stregua dei principi esposti dovrebbe pertanto ritenersi nulla la procura rilasciata dalla Compagnia di Assicurazioni all'avv. ZZZ, in quanto risulta impossibile accertare se il dr. YYY fosse munito di poteri idonei per la nomina del predetto difensore, e che di conseguenza il difensore "ad litem" fosse stato validamente nominato. La Compagnia di Assicurazioni, da parte sua, sostiene che i poteri derivanti al Dr. YYY appaiono pubblicati e depositati presso la CC.I.AA. e sarebbero quindi visibili dalla semplice lettura della visura della società intestata. Essendo il regime della pubblicità assolto completamente e a disposizione del Giudice mediante accesso all'autorità amministrativa delegata (CC.I.AA.), non sussisterebbe un onere di produzione dell'atto di procura in quanto i relativi poteri sarebbero parte integrante della visura camerale stessa ed immediatamente accessibili a chiunque. A sostegno di tale tesi, parte convenuta rinvia alla sentenza della Suprema Corte n. 15820/2000. Tale sentenza ha richiamato vari principi già in precedenza statuiti dalla Corte: in particolare, per quanto interessa, la persona fisica legale rappresentante della società in forza dell'atto costitutivo ha l'unico onere di indicare nell'atto processuale tale qualità. Nella fattispecie in esame, quindi, si tratta di appurare se il Dr. YYY fosse effettivamente il legale rappresentante della Compagnia di Assicurazioni e se tale qualità promanasse dallo statuto o dall'atto costitutivo della società e non da una successiva procura speciale benché essa stessa pubblicizzata. Talché è proprio la procura in calce all'atto di citazione notificato alla società a riportare testualmente prima della firma del Dr. YYY la dicitura "Società XXX, per procura speciale - rep. n. xxx - fasc. xxx, Notaio xxx - Milano. Dr. YYY" F.to Dr. YYY.
Avv. Claudio De Stasio
Studio Legale De Stasio - Associazione Professionale
Via dell'Industria 1070 - 58022 Follonica
- www.studiodestasio.it

"Il diritto non è una scienza esatta, è solo questione di punti di vista..." (anonimo)
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