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ARGOMENTO: Condanna per corruzione senza presupposti

Condanna per corruzione senza presupposti 5 Mesi 3 Giorni fa #1191

  • Anonimo
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Buon giorno a tutti,
Purtroppo scrivo per una situazione delicata anche se mi rendo conto che non potete darmi risposte esaustive in merito in quanto è un forum. Spiego in breve la situazione di mio padre.
Impiegato del comune, una persona. Ad oggi, dopo 2 anni ancora sconosciuta, fa una denuncia ed iniziano ad intercettare mio padre ed un suo collega. La cosa ovviamente si espande perché iniziano a controllare altri numeri con il quale lui si sente fino ad arrivare ad un pensionato che qui chiamo X. A luglio 016 fermano i tre xké certi che ci fosse stata corruzione. Arrestati tutti e tre. Loro dicono colti in fragranza di reato perché hanno visto X dare una busta a mio padre. Nella busta non c’er Altro che dei documenti che X aveva pagato spontaneamente e che voleva far controllare se aveva fatto giusto (parliamo di una persona di 70 anni!). Nella perquisizione trovano in tasca a mio padre 1000 euro( soldi per pagare affitto suo e del nonno che avevano appena messo in casa di riposo) e spiccioli che gli servivano perché doveva partire visto che io all’e Abitavo in provincia di Brescia. Premetto che mio padre era già in ferie da me e che lo hanno chiamato per farlo scendere di nuovo di corsa in quella settimana. Comunque, dalle intercettazioni emergono frasi tipo “” fammi vedere che cerchiamo di vedere come fare” frasi dette per dare consigli di certo non per fare cose illegali. Tanto è vero che nella perquisizione fatta in ufficio nulla è stato trovato di anormale. Fatto il primo processo, condanna 6 anni e 4 mesi ai due dipendenti, 5 ad X. Appello: X ha patteggiato perché vuole uscire. I due dipendenti hanno chiesto il rinvio perché a loro ovviamente non sta bene accollarsi una colpa che non hanno. I nostri avvocati, facendo i conti del caso, per qualche mese rischiano il carcere e quindi dopo tante frustrazioni hanno deciso di accettare il patteggiamento. Le mie domande sono:
Accettando il patteggiamento è possibile poi chiedere di riaprire il caso per un riesame visto che, altri colleghi che sono stati chiamati a testimoniare da noi, sono stati poi denunciati per falsa testimonianza, cosa inverosimile perché hanno detto solo la verità, tanto è vero che, dalla parte dell’accusa non è stata mai depositata alcuna prova a confermare che stessero dicendo la verità(quindi su quali basi si è dato ragione a persone arrivate in quell’ufficio da un anno e non a noi ed ai nostri testimoni che erano da 40 anni impiegati li?)
Seconda domani. L’uff Li ha licenziati ancora prima che ci fosse il primo processo, quindi li ha colpevolizzati ancora prima che lo facesse la giustizia, è possibile una cosa del genere?
Terza domanda. Non ci sono riscontri di pratiche o cose fatte in modo irregolare. Andare al patteggiamento non preclude comunque un risarcimento da parte del comune? Ho letto del caso Mose e sinceramente vorrei intraprendere quella strada. Di fatto non c’ Mai stata corruzione ne riscontri su pseudo pratiche o quant’altro.

Scusate se sono stata lunga, spero in tante vostre risposte in modo da capire che strada prendere. Se avete anche qualche avvocato del lavoro da segnalarmi in provincia di Avellino o giù di lì vi ringrazio.
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