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ARGOMENTO: Tutelare Coniuge e figli da Contratto di Mutuo Ipotecario Viziato

Tutelare Coniuge e figli da Contratto di Mutuo Ipotecario Viziato 5 Anni 10 Mesi fa #202

  • Anonimi
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Complimenti per questo utilissimo forum!!!

Fatto:
TIZIO (Padre di famiglia) con a carico coniuge CAIA e due figli si indebita notevolmente tramite finanziarie abusando ripetutamente e sistematicamente della firma a garante della moglie che rimane all´oscuro di tutto per diversi anni e che confida sulla buona stabilita´economica del partner.

Dopo molti anni, per fare fronte a tutti gli scoperti TIZIO decide di mettere in parte al corrente CAIA e la costringe e obbliga a sottoscrivere congiuntamente un mutuo con ipoteca sulla prima casa (diritto di proprieta´in separazione dei beni (50%)).
TIZIO prende l´impegno informale di pagare tutte le rate del mutuo e di riuscire a far fronte senza problemi alla situazione.

Dopo 1 anno CAIA viene al corrente di altri creditori, dopo aver appreso la vera gravita´della situazione oltre che dell´abuso di TIZIO decide di allontanare TIZIO dalla casa coniugale e di tutelare se´stessa e la famiglia in tutti i modi.

TIZIO interrompe quindi il pagamento delle rate mettendo in allarme la banca (nessun decreto ingiuntivo o provvedimento segue).

CAIA chiede la separazione consensuale con liberazione di tutti i debiti.

A questo punto la questione e´la seguente:

CAIA, avendo le prove di esser stata all´oscuro della situazione debitoria di TIZIO e quindi di non aver mai volontariamente firmato alcun atto di indebitamento (confessione firmata da parte di Tizio che la libera!) e essendo stata obbligata e minacciata alla sottoscrizione del mutuo ipotecario potrebbe richiedere la nullita´del mutuo ipotecario al fine di poter liberare il bene (Prima casa) da ipoteca e poter concedere almeno un USUFRUTTO o COMODATO D´USO ai 2 figli che al momento occupano l´immobile?

In questo modo, venendo a mancare l´ipoteca, l´USUFRUTTO verso i figli verrebbe trascritto anteriormente ad una eventuale ipoteca potendo perlomeno salvare l´usufrutto dai creditori di TIZIO.


Potete cortesemente darmi un vostro parere al riguardo o indicarmi quale potrebbe essere la miglior tutela del bene / Tizia / figli?


Vi ringrazio,
Cordiali Saluti
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Re: Tutelare Coniuge e figli da Contratto di Mutuo Ipotecario Viziato 5 Anni 10 Mesi fa #203

  • perry
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CAIA, avendo le prove di esser stata all´oscuro della situazione debitoria di TIZIO e quindi di non aver mai volontariamente firmato alcun atto di indebitamento (confessione firmata da parte di Tizio che la libera!) e essendo stata obbligata e minacciata alla sottoscrizione del mutuo ipotecario

Cosa significa che non ha mai firmato volontariamente alcun atto di indebitamento? Sempre sotto minaccia?
Cosa intendi quando dici che Caia è stata "obbligata e minacciata" a sottoscrivere il mutuo?
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Re: Tutelare Coniuge e figli da Contratto di Mutuo Ipotecario Viziato 5 Anni 10 Mesi fa #205

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Un contratto estorto con violenza può senz’altro essere annullato (artt. 1434, 1435 cc).
Secondo la definizione comune la violenza, quale vizio del consenso, consiste nel prospettare un male ingiusto e notevole, tale da indurre colui che la subisce a prestare un consenso che altrimenti non avrebbe prestato.
Qui però il contratto da annullare è un contratto di mutuo tra i due coniugi e la Banca. Dovresti spiegare meglio in cosa sarebbe consistita la violenza subita da Caia dal marito come chiedeva Perry.
La confessione scritta di Tizio non credo sia di alcuna utilità per provare la violenza e comunque non sarebbe mai opponibile alla Banca. Poi c’è la questione delle restituzioni: se Caia riesce ad annullare il contratto chi restituisce i soldi alla Banca? La Banca deve cancellare l’ipoteca anche se non ha ricevuto indietro il denaro? La vedo grigia!!!
Spero in un parere più autorevole del mio, tu magari dai qualche dettaglio in più!

Le norme di riferimento:
Art. 1420 Nullità nel contratto plurilaterale
Nei contratti con più di due parti, in cui le prestazioni di ciascuna sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, la nullità che colpisce il vincolo di una sola delle parti non importa nullità del contratto, salvo che la partecipazione di essa debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.

Art. 1434 Violenza
La violenza è causa di annullamento del contratto, anche se esercitata da un terzo.

Art. 1435 Caratteri della violenza
La violenza deve essere di tal natura da far impressione sopra una persona sensata è da farle temere di esporre se o i suoi beni a un male ingiusto è notevole. Si ha riguardo, in questa materia, all'età, al sesso e alla condizione delle persone.

Art. 1437 Timore riverenziale
Il solo timore riverenziale non è causa di annullamento del contratto.

Art. 1445 Effetti dell'annullamento nei confronti dei terzi
L'annullamento che non dipende da incapacità legale non pregiudica i diritti acquistati a titolo oneroso dai terzi di buona fede, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di annullamento (23, 25, 2377, 2652, 2824; att. 165).

Art. 1446 Annullabilità nel contratto plurilaterale
Nei contratti indicati dall'Art. 1420 l'annullabilità che riguarda il vincolo di una sola delle parti non importa annullamento del contratto, salvo che la partecipazione di questa debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.
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Re: Tutelare Coniuge e figli da Contratto di Mutuo Ipotecario Viziato 5 Anni 10 Mesi fa #206

  • perry
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Infatti, bisogna prima capire come Caia sarebbe stata costretta a firmare il mutuo. Sembrerebbe trattarsi di un contratto plurilaterale tra i due coniugi e la Banca. Però i due coniugi costituiscono in effetti una singola parte contrattuale complessa cosicché la prova della violenza farebbe cadere tutto il contratto.

Cito una massima un po' datata appena trovata (Cass. 4747/1999):
"Nel caso di preliminare di vendita di un bene oggetto di comproprietà indivisa, dovendosi presumere - in difetto di elementi, desunti dal tenore del contratto, che siano idonei a far ritenere che con esso siano state assunte (anche contestualmente) dai comproprietari promittenti distinte autonome obbligazioni aventi ad oggetto il trasferimento delle rispettive quote di comproprietà - che il bene sia stato considerato dalle parti come un unicum giuridico inscindibile, si deve ritenere che i promittenti venditori si pongano congiuntamente come un'unica parte contrattuale complessa e che, dunque, le singole manifestazioni di volontà provenienti da ciascuno di essi siano prive di una specifica autonomia e destinate invece a fondersi in un'unica manifestazione negoziale, con la conseguenza che, qualora una di dette manifestazioni manchi, o risulti viziata da invalidità originaria, o venga caducata per una qualsiasi causa sopravvenuta, si determina una situazione che impedisce non soltanto la prestazione del consenso negoziale della parte complessa alla stipulazione del contratto definitivo, ma anche la possibilità che quella prestazione possa essere sostituita dalla pronuncia giudiziale ai sensi dell'art. 2932 c.c., restando, pertanto, escluso che il promissario acquirente possa conseguire la sentenza ai sensi di detta norma nei confronti di quello (o di quelli) tra i comproprietari promittenti, dei quali esista e persista l'efficacia della relativa manifestazione negoziale preliminare".
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Re: Tutelare Coniuge e figli da Contratto di Mutuo Ipotecario Viziato 5 Anni 10 Mesi fa #207

  • Roby
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Anche ammettendo che il contratto sia nullo o annullabile, secondo me la banca può legittimamente non cancellare l'ipoteca finché non ha recuperato la somma mutuata. Si riuscisse poi anche a far cancellare l'ipoteca, come potrebbe caia, senza la partecipazione di tizio, a concedere il bene in usufrutto ai figli se è proprietaria pro indiviso del 50% e non dell'intero?
E poi non sarebbe comunque un negozio revocabile dai creditori ex art. 2901 c.c.?
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