Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami
  • Pagina:
  • 1
  • 2

ARGOMENTO: Revoca autorizzazione

Revoca autorizzazione 6 Anni 7 Mesi fa #281

  • Roberto
  • Avatar di Roberto
Salve, ho da poco intrapreso l'attività di imprenditore agricolo, ed ho chiesto alla mia regione l'iscrizione all'albo degli imprenditori agricoli a titolo principale e la relativa qualifica.
Tale qualifica mi e'stata concessa poichè dispongo di tutti i requisiti necessari, tranne il requisito di avere l'azienda visto che l'ho appena cominciata. La qualifica di imprenditore agricolo infatti la ho per due anni, dopodichè la regione accerta che tutti i requisiti ci siano e poi la conferma, la ho subcondizione insomma.
Ora vorrei chiedere l'autorizzazione per installare in azienda dei pannelli fotovoltaici, autorizzazione che nella mia regione viene rilasciata appunto agli imprenditori agricoli a titolo principale; poi dovro' comprarli accedendo ad un mutuo abbastanza pesante per me.
Ecco facciamo l'esempio che tra due anni l'azienda agricola ancora non si sia sviluppata con quei requisiti minimi richiesti (in agricoltura basta poco per mandarti in malora un raccolto e un anno e mezzo di lavoro)e io non vengo confermato dalla regione come imprenditore agricolo a titolo principale, l'autorizzazione che ho ricevuto oggi per i pannelli mi viene revocata o no?
Perchè se mi viene revocata finisco nei guai visto che dovrò pagare il mutuo dei pannelli senza che questi possano produrre.
Accedi o registrati per partecipare alla discussione. Se sei un professionista, dai un'occhiata qui!

Re: Revoca autorizzazione 6 Anni 7 Mesi fa #282

  • Cioko66
  • Avatar di Cioko66
Ma sei sicuro che la regione rilasci le autorizzazioni per il fotovoltaico anche agli IATP nel primo biennio? Proprio perchè, come dici tu, la qualifica è condizionata, se accade quello che temi fioccherebbero i ricorsi al TAR. Qual'è la regione?
Accedi o registrati per partecipare alla discussione. Se sei un professionista, dai un'occhiata qui!

Re: Revoca autorizzazione 6 Anni 7 Mesi fa #283

  • Roberto
  • Avatar di Roberto
La legge parla di IATP, non specifica che questi debbano non essere subcondizione, e credo che non poteva farlo, perchè tutti gli IATP sono sempre sottocondizione, mi spiego meglio:
i requisiti per essere IATP sono:
percepire dall'attività agricola almeno il 50% del proprio reddito globale
Aver lavorato per almeno 3 anni in ambito agricolo o possedere un titolo di studio in agricoltura
dedicare almeno il 50% del proprio tempo all'attività agricola

Questi requisiti si possono avere oggi ma non domani, per chiunque, quindi nessuno puo' definirsi IATP perenne.
Poichè gli IATP hanno dei vantaggi fiscali, le regioni sono chiamate a verificare costantemente che questi requisiti ci siano,anno dopo anno, e appena mancano hanno il compito di escludere dall'albo regionale gli individui.

Per questa ragione nascono le mie preoccupazioni, e cioè se per una qualsiasi ragione io tra due anni non vengo confermato nell'albo degli IATP che succedere alla mia autorizzazione per il fotovoltaico?
Accedi o registrati per partecipare alla discussione. Se sei un professionista, dai un'occhiata qui!

Re: Revoca autorizzazione 6 Anni 7 Mesi fa #284

  • Elita
  • Avatar di Elita
Riporto un'articolo di giornale che potrà esserle utile per chiarire un pò il problema:
"La soluzione dell’impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica viene presa in considerazione da molte imprese agricole vuoi per la necessità di sostituire la copertura dei tetti, ma anche per tentare un nuovo filone produttivo che assicuri una certa redditività. Il comma 423 della legge n. 266/2005 (legge finanziaria 2006) ha stabilito che «La produzione e la cessione di energia elettrica da fonti rinnovabili agroforestali fotovoltaiche effettuate dagli imprenditori agricoli costituiscono attività connesse ai sensi dell’articolo 2135, terzo comma, del codice civile e si considerano produttive di reddito agrario». Pertanto essendo considerate attività agricole connesse si rende necessario, ai fini della tassazione su base catastale del reddito, che l’attività di produzione di energia sia svolta rispettando la prevalenza con l’attività agricola principale svolta dall’imprenditore agricolo. Per gli impianti fotovoltaici, non essendo possibile individuare un criterio di connessione con il fondo agricolo, come avviene nel caso della produzione di biomasse per gli impianti alimentati a biogas, l’Agenzia delle Entrate ha individuato tre criteri alternativi fra loro. In particolare la circolare ministeriale n. 32/E del 6 luglio 2009 chiarisce che la produzione di energia da fonte fotovoltaica, eccedente la franchigia di 200kW (che è sempre produttiva di reddito agrario), è agricola se rispetta almeno uno dei seguenti requisiti:
- i pannelli fotovoltaici sono integrati architettonicamente su strutture aziendali esistenti (l’ integrazione può essere sia parziale che totale);
- il volume di affari derivante dall’attività agricola (escludendo ovviamente l’attività di produzione di energia) sia prevalente rispetto al volume d’affari dell’attività di produzione di energia fotovoltaica eccedente la franchigia (dal
volume d’affari deve essere esclusa la tariffa incentivante);
- il titolare dell’ impresa agricola deve dimostrare di coltivare almeno un Ha di terreno (utilizzato per l’attività agricola) per ogni 10kW di potenza nominale installata eccedente i primi 200 kW e fino a un massimo di potenza nominale di 1MW.
Inoltre, per poter considerare la produzione d’energia da fonte fotovoltaica attività connessa, la circolare n. 32/E/2009 richiede che l’ imprenditore agricolo sia in possesso di terreni agricoli su cui esplichi la propria attività agricola (ovvero
deve condurli) e che gli stessi siano ubicati nel medesimo comune in cui è situato l’impianto fotovoltaico
oppure nei comuni confinanti. Nel caso in cui l’impianto fotovoltaico sia ubicato sulle strutture aziendali
esistenti (ad esempio su tetti di stalle o serre dell’azienda agricola) questo ultimo può avere una potenza superiore a 1 KW in quanto ciò che conta per il requisito sub a) della circolare n. 32/E/2009 è che l’impianto sia integrato sulle strutture
aziendali indipendentemente dalla potenza dell’ impianto. In sostanza il requisito sub a) richiede solamente che l’impianto sia integrato (parzialmente o integralmente) su strutture aziendali esistenti, intendendo con quest’ultimo termine che la struttura aziendale deve essere già accatastata al momento della costruzione dell’impianto. Infatti la costruzione di serre coperte
con pannelli fotovoltaici non rientra in questa ipotesi in quanto non si tratta di fabbricato esistente; ne
consegue che l’imprenditore agricolo che intende realizzare un simile impianto deve disporre di terreno
sufficiente per rientrare nel reddito agrario (1 ettaro per ogni 10 kW).
Diversamente deve prima costruire le serre e procedere al completamento dei lavori; quindi quando i fabbricati possono essere considerati esistenti è possibile la copertura fotovoltaica. Per elaborare i predetti requisiti l’Agenzia delle Entrate si è riferita alle indicazioni fornite dal ministero delle Politiche agricole (in particolare alla nota prot.
n. 3896 del 27 luglio 2008), dove quest’ultimo ha individuato i predetti limiti di potenza per considerare attività agricola connessa la produzione di energia da fonte fotovoltaica, limiti che sono stati riportati nel testo della Cm 32/E/2009.
In relazione a quanto stabilito dalla circolare si ritiene che il limite di un MW di potenza nominale operi relativamente agli impianti situati sul suolo nel caso in cui si utilizzi, per la verifica della connessione all’attività agricola, il criterio della superficie di terreno coltivata. Infatti nel più volte citato paragrafo 4, della circolare n. 32/E, il limite di un MW viene esplicitamente menzionato solo con riferimento al requisito degli ettari di terreni coltivati rapportati per ogni 10kW di potenza eccedente la franchigia. In base alla circolare la parte eccedente 1MW sembra essere esclusa dalla tassazione catastale ma non viene precisato se la tassazione a bilancio riguardi soltanto la parte ecco oppure l’intera produzione di energia (con esclusione della franchigia).
Tale limitazione non è però prevista dalla legge (comma 423 della legge 266/2005 e dalla legge 296/2006, comma 369 dell’articolo 1). In tal caso si ritiene che sia determinante la natura giuridica del soggetto.
Qualora il soggetto svolga l’attività agricola come persona fisica o società semplice si ritiene che solo la parte eccedente il MW rientri nel reddito d’ impresa. Se invece l’attività agricola viene esercitata sotto forma societaria (Srl, Snc, Sas)
l’intera produzione rientra nel reddito d’impresa se la parte eccedente (i 200kW) non rispetta nessuno dei
limiti indicati al paragrafo 4 della Cm 32/E/2009. L’attrazione nel reddito d’ impresa dell’ intera produzione di energia da fonte fotovoltaica deriva dalla circostanza che le predette società possono invocare la tassazione in base al reddito agrario solo se esercitano esclusivamente attività agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile e quindi anche un minimo di attività commerciale fa perdere loro il beneficio della tassazione su base catastale."
Accedi o registrati per partecipare alla discussione. Se sei un professionista, dai un'occhiata qui!

Re: Revoca autorizzazione 6 Anni 7 Mesi fa #286

  • Cioko66
  • Avatar di Cioko66
Rispondo a Roberto.
E' vero ma la revoca di un'autorizzazione implica l'indennizzo. Mi sembra rischioso per la regione concedere un'autorizzazione in base a determinati presupposti e poi revocarla. Nel senso che senz'altro è possibile ma se tu in base a quell'autorizzazione fai un investimento importante e poi non per colpa tua l'autorizzazione viene revocata l'amministrazione ti dovrebbe indennizzare. Hai chiesto chiarimenti alla regione? Magari è il modo più rapido per trovare la risposta!
Accedi o registrati per partecipare alla discussione. Se sei un professionista, dai un'occhiata qui!

Re: Revoca autorizzazione 6 Anni 7 Mesi fa #287

  • Roberto
  • Avatar di Roberto
ringrazio elita per la puntuale precisione, gia' ero a conoscenza di quelle norme, che nello specifico inquadrano una franchigia, cioe' la potenza di 200Kw installata, fino a quel limite la produzione elettrica viene senz'altro considerata attività agricola e il suo imponibile reddito agricolo, solo se si oltrepassa quella franchigia allora subentrano altri requisiti da avere e mantere, nel mio caso l'installazione prevede appunto un impianto di 200 Kw.
Cioko quanto hai detto credo che sia giusto, ma il dimostrare che non è colpa mia è da vedere, nel senso che se ad esempio in un concorso come ricercatore mi chiamano e devo cambiare città è chiaro che lascio l'azienda e il tutto si ferma li', ma i pannelli rimarrebbero, a questo punto credo che venga a me imputato il fatto di aver perso i requisiti iniziali.
quello che mi preoccupa non e' perdere i requisiti e l'autorizzazione, è il dover pagare il mutuo, che mentre prima si pagava con la produzione elettrica se per una qualsiasi ragione viene revocata l'autorizzazione non saprei proprio come pagarlo e andrei in rovina.
Ho provato a fare delle ricerche e a quanto pare la revoca o annullamento dell'atto amministrativo deve avvenire per motivate ragioni di pubblico interesse, e a quanto pare, ma l'ho letto solo in un posto, gli impianti di produzione di energia rinnovabile vengono considerati beni riconducibili al pubblico interesse, in questo caso quindi potrebbe il pubblico interesse di raggiungere determinati parametri energetici da parte dell'italia è maggiore al pubblico interesse del singolo comune o regione ad annullare un atto solo perche' magari è mutata la posizione giuridica soggettiva dell'individuo. Ma è una mia teoria non so quanto veritiera nella realtà.
Ho chiesto ad un funzionario della regione e mi ha detto "hai mai visto un contadino chiedere il permesso di costruirsi una casa, poi ottenuto la costruisce e poi annullata o revocata l'autorizzazione gli demoliscono la casa o ciò che ha costruito?"
e' stata una risposta chiara ma io devo essere certo nella certezza del diritto.
Accedi o registrati per partecipare alla discussione. Se sei un professionista, dai un'occhiata qui!
  • Pagina:
  • 1
  • 2
Moderatori: laurapoccioni



Tempo creazione pagina: 0.136 secondi
Powered by Kunena Forum