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ARGOMENTO: Scioglimento comunione ereditaria

Scioglimento comunione ereditaria 6 Anni 1 Mese fa #516

  • danilorl
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Buongiorno a tutti. Vi sottopongo il seguente quesito, sperando che possiate darmi delle utili indicazioni, visto che sono profano della materia.

Dalla morte del padre, avvenuta ormai alcuni anni fa, mia madre si trova in regime di comunione ereditaria con i suoi fratelli. Dopo numerosi tentativi di trovare un accordo bonario per la divisione del patrimonio, uno dei coeredi ha fatto ricorso al tribunale per ottenere la divisione giudiziale della comunione. Alcuni mesi fa è stata depositata la perizia del CTU che ha giudicato impossibile la costituzione di lotti omogenei per presenza di immobili di valore superiore alla quota astratta di eredità di ogni erede e quindi ha suggerito la vendita degli stessi. Tra questi immobili ve n'è uno su cui mia madre, in quanto già proprietaria di altre quote fuori dalla massa ereditaria e quindi maggiore quotista, ha presentato richiesta di attribuzione, previo addebito dell'eccedenza rispetto alla quota astratta.

Le domande sono 2:

1) esiste il rischio concreto che il magistrato possa in sentenza rigettare la richiesta di attribuzione?

2) il calcolo dell'eccedenza avverrà ai valori della CTU o a valle della vendita effettiva degli altri beni?

Grazie mille!
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Moderatori: Silvia, Ilaria



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